Grazie ai Giorgio Bocca, ai Curzio Maltese, per una informazione non convenzionale.
Clicca per ingrandire
E' il 30 marzo 2007. Apro il nuovo numero del Venerdì di Repubblica. Inizio a sfogliare le pagine, con quella eccitazione che sempre accompagna il "nuovo" (e che ti fa detestare il giornale spiegazzato già letto da altri), annuso inevitabilmente l'odore della carta e dell'inchiostro appena liberata dall'immancabile cellofan, ed inizio la mia lettura. O meglio, l'individuazione di ciò che è possibile leggere scovandolo tra gli inserti pubblicitari indispensabili, quindi li prendo come dato di fatto e proseguo.
Arrivo finalmente a pagina 13 (dopo 7 di pubblicità, appunto) e mi trovo davanti ai due interventi di Giorgio Bocca e Curzio Maltese.
Desidero specificare che questo mio intervento prende spunto dai loro scritti, ma andrebbero ricordati tutti gli altri loro colleghi che si impegnano in questa rara attività di "interpretazione" delle notizie, le mettono in luce per il significato che esse esprimono, spogliandole, decontestualizzandole, privandole degli alibi e dei ripari di cui la quantità di spazio dedicato e l'arte dell'impaginazione sanno vestirle.
Vado quindi a riassumere (non me ne vogliano gli autori), non per dovere di cronaca, ma per cercare di evidenziare una forma di riflessione che sembrerebbe (e dovrebbe essere) molto più diffusa. E smettiamo di confondere i giornalisti che riflettono, dagli opinionisti che ... opinionano? Magari! ...Gossipano? Probabile! (Non c'è nemmeno un verbo che sostenga la loro attività).
Giorgio Bocca affronta un tema molto ampio e riesce a farlo in poche righe in maniera anche abbastanza esaustiva, considerando l'argomento: perché il giornalismo di oggi è un barbaro assalto alla privacy di onesti (fino a prova contraria) cittadini? Come è possibile che le notizie siano costruite troppo spesso sulla diffamazione? "...come si è arrivati allo scandalo... Sircana... (che) come una persona normale poteva avere delle curiosità pruriginose per cui lo si poteva pedinare, fotografare, ricattare...?
Ed ecco che Bocca ci regala una interpretazione: colpa della "scaduta" qualità della politica e dell'informazione nel nostro Paese. "...valori della convivenza civile sacrificati alla corsa alla ricchezza...", ricordandoci che nel periodo del primo dopoguerra, malgrado un clima di acceso dibattito politico ed ideologico (che magari fosse), nessuno si sarebbe mai sognato di attaccare la privacy e l'intimità di una persona... e proprio quando di privacy non si parlava nemmeno.
Desidero aggiungere un mio personale appunto: evidentemente non sussisteva la necessità di leggi apposite (aggirabili ed aggirate). Evidentemente bastava un elementare senso civico capace di infondere il sentimento del rispetto e di distinzione tra ciò che deve essere ritenuto degno di nota.
Passo a Curzio Maltese. E qui ci tocca entrare nel dettaglio di una notizia che non ci fa proprio bene: le dimissioni di Gherardo Colombo dalla magistratura. Ma non è questo il punto, questa è solo la notiza. Il peggio sta nel fatto che tale notizia viene fornita in secondo piano, sia dalla stampa che dalla TV, a privilegio di tutta una serie di sciocchezze immonde che ci invadono senza possibilità di replica: "La caratura morale dei media nazionali è tale da privilegiare il dibattito sulla vita sessuale dei portavoce e altri pettegolezzi."
Maltese ci racconta poi (grazie, appunto, perché non l'avevo saputo), che Gherardo Colombo "... ha lasciato per stanchezza l'incarico alla Corte di cassazione... vuole ricominciare dai ragazzi delle scuole... (ma) le lezioni di un grande magistrato sulla legalità potrebbero essere considerate troppo sovversive". Figuriamoci.
A questo punto, mi nasce spontaneo un collegamento con quanto letto due minuti prima nell'articolo di Bocca: se non si fosse verificata quella "caduta" di valori e di qualità nella politica, nell'informazione e nel comune senso civico, probabilmente sapremmo meno dello scandaletto di turno e qualcosa in più circa i punti di vista di Gherardo Colombo e le motivazioni che lo hanno indotto a rassegnare le dimissioni da una carica così prestigiosa.
Poi ci ricorda, Maltese, a conclusione del suo articolo quasi a volerci punire per la nostra disattenzione di lettori quotidiani di quotidiani, che tra breve verrà votata in Parlamento, la riammisione di Cesare Previti. E qui nessuno ha più parole da aggiungere.
Ma che dovremmo fare, smettere di eleggere a nostra rappresentanza delle lobbies piuttosto che dei liberi cittadini? Forse dovremmo ricominciare a POTER eleggere direttamente singoli individui e non solo schieramenti? Comunque lasciamo stare, il mio scopo è un altro.
Chiedersi come mai, malgrado i Giorgio Bocca e i Curzio Maltese esercitino la loro attività, vengano riconosciuti come elementi autorevoli nel mondo della cultura e del giornalismo, siano regolarmente pubblicati da importanti testate e ci offrano le loro riflessioni come spunto di ulteriore progresso civico... come mai le stesse testate alla pagina successiva indugiano sullo scandalletto, ricatti a sfondo sessuale, vallettopoli (e si vergognino coloro che coniano simili termini, prendendoli in prestito da vicende che dovrebbero continuare a farci rabbrividire), piuttosto che aprire con un intervista a Gherardo Colombo?
Come mai non cambia MAI niente?
Curzio Maltese finisce "...per quanto vale..." ringraziando l'importante magistrato.
Io concludo ringraziando Maltese e Bocca. Due uomini di cultura che se fossero "affiancati" da un maggior sentimento di orgoglio nazionale, che manca a noi italiani, potrebbero aiutarci a ricostruire davvero un "Italia dei valori": quella dei valori per i cittadini che la compongono.
02 Aug 2008 18:02 - Letture (106) - Commenti (0)
Tags: antonello de pierro, italia dei diritti, italymedia.it, vigili urbani, polizia municipale, moto, cod
11 Jun 2008 10:49 - Letture (113) - Commenti (0)
Tags: Campodoro
26 Apr 2008 21:12 - Letture (222) - Commenti (0)
Tags: antonello de pierro, italia dei diritti, beppe grillo, ordine dei giornalisti, stampa, informazione,
26 Feb 2008 11:59 - Letture (163) - Commenti (0)
Tags: PERCORSI D'INFORMAZIONE
17 Apr 2007 16:04 - Letture (470) - Commenti (2)
Tags: enzo biagi, rai, gherardo colombo, roberto saviano
19 Oct 2007 10:26 sexy |
02 Jun 2008 11:46 Spettacolo | 13 Feb 2008 09:38 Società |
18 Dec 2007 17:26 Sexy | 18 Dec 2007 17:19 Sexy |
22 Aug 2008 18:39 - Letture (70) - Commenti (0)
12 Aug 2008 21:23 - Letture (116) - Commenti (0)
10 Aug 2008 21:42 - Letture (128) - Commenti (0)
vergogna una ragazza a contatto con i ragazzini ke si fa ritrarre nuda vergogna leggi >>
Cara the best tu ke ti lamenti tanto ke alcuni degli scrittori non rivelano il nome xkè tu brutta testa di minkia non riveli il tuo di nome di ... leggi >>
Ma tu ki ti credi di essere! Tu ti vanti di essere intelligente mentre 6 solamente gelosa di noi xkè abbiamo + fantasia di te e allora non ... leggi >>
ma siete psikopatike forti è voi?? ma ke kazzo volete??? ah e poi io nn vado a scuola nè al colleggio...tengo 25 anni e nn ... leggi >>
VANESSA, io ti sostengo sempre xchè sei sempre una stella meravigliosa..nn voglio tradirti!! io ABBASSO ASHLEY...nn mi piaci! Vane 6 forte! ti ... leggi >>
