C(h)i siamo: La Community del libero pensiero!
Chi siamo, non ha molta importanza. Ma ci siamo, e questo non è quello che conta (anche), è un dato oggettivo.
Quello che conta non sono le persone, la loro classe sociale o il loro grado di istruzione, ma le idee che esse hanno e la necessità che hanno di condividerle.
Le opinioni che si formano nelle nostre menti e che derivano in parte dalla nostra esperienza quotidiana, ma per la maggior parte da ciò che vediamo e ascoltiamo, producono quella che dovrebbe essere la conoscenza e la consapevolezza della nostra epoca storica.
Il concetto stesso di Opinione Pubblica viene spesso interpretato e strumentalizzato in molti modi diversi, tanto da essersi trasformato in un qualcosa di astratto e di svuggevole.
L'influenza che i "media" esercitano su ognuno di noi, ha determinato che per "Opinione Pubblica" si intenda oggi la sintesi delle informazioni cui abbiamo accesso.
Mentre l'Opinone Pubblica dovrebbe casomai essere, ed è, la sintesi dei pensieri e delle idee che una comunità di persone sviluppa in seguito all'approvigionamento di notizie (o di una sintesi delle stesse, appunto).
In reatà, ciò che accade oggi, è che alla fine di ogni notiziario si acquisisce l'illusione di essere più informati (e mai partecipi) dell'Opinione Pubblica prodottasi circa un determinato aspetto o argomento della nostra realtà quotidiana.
E questo è falso.
Non per la qualità (verità) delle informazioni di cui disponiamo, ma per l'impossibilità di operare un confronto che non ci vede partecipi.
Qualcuno ci informa, questo qualcuno elabora una sua opinione e crea in noi la consapevolezza di quella che è l'Opinione Pubblica.
Ma è l'opinione di chi ha trasferito a noi l'informazione ed insieme ad essa, inevitabilmente, la sua opinione.
La responsabilità oggettiva, tuttavia, è solo nostra. Siamo noi, viventi e pensanti all'interno di un sistema che dobbiamo imparare a gestire e smettere di subire.
Affinché non si sentano incoraggiati coloro che fanno di questa anomalia contemporanea, strumento di "mediazione" che solo in rarissime occasioni viene esercitato nell'interesse colletivo, ma molto più spesso nell'interesse di un gruppo fin troppo esiguo.
